Malga Scrovazze
  • Parco della Lessinia
  • nov17

    No Comments

    nuova strada di collegamento alla Malga

    work in progress

    ...e la mucca sta a guardare!

    grandi manovre!

    una terrazza ...sul mondo

    lavori di finitura

    il futuro "fienile".....

    la futura "stalla"......

  • ago6

    No Comments

    GRAZIE A TUTTI

    Sono stati due bellissimi giorni di festa, complice il sole splendente e il calore di tutti quelli che hanno aderito all’invito, amici, conoscenti e anche qualche casuale e gradito viandante che si è unito ai festeggiamenti.

    Un grazie particolare per l’aiuto nell’organizzazione al nostro “grosso” amico ” Orso Mauri” e alla sua compagna Barbara che ci ha deliziato con una meravigliosa torta farcita di lamponi raccolti direttamente sul luogo.

    La giornata di domenica è iniziata prestissimo con l’accensione del barbecue sul quale per tutto il giorno sono state arrostite ogni genere di leccornie e se il cibo l’ha fatta da protagonista il vino e la birra sono stati la colonna sonora, tutto ha contribuito ad allietare gli animi.

    La Malga Scrovazze ha vissuto così il suo primo giorno di rinascita, tra cibo, risate, allegria e bambini che si rincorrevano come nelle antiche feste nei cortili.

    Per chi si è fermato a dormire la serata ha riservato una stellata spettacolare che ha reso tutto più magico.

    Il lunedì sarà ricordato come il primo giorno dei gnocchi di malga alle Scrovazze e il merito và a “Giamba” che dal Ristorante Miramonti del Grietz è venuto a portare la sua abilità nella nostra cucina e nei nostri piatti.

    Grazie di cuore a tutti e… alla prossima

    Chiara, Gianfranco, Massimiliano

  • lug24

    No Comments

    VIENI A MALGA SCROVAZZE

    Il fabbricato che prossimamente verrà adibito a struttura ricettiva: è pronto.

    Domenica e Lunedi (1-2 agosto 2010)  saremo felici di intrattenere tutti gli amici che verranno a trovarci e mostrare loro il risultato di questo difficile intervento di ristrutturazione.

    Per questi 2 giorni allestiremo buffet e barbecue no-stop….  puoi venire a farci visita quando vuoi.

    Se non sei mai stato a Malga Scrovazze ti diamo di seguito le indicazioni per arrivare da noi

    da Grietz. Sulla strada che da Boscochiesanuova va S. Giorgio,  dopo Boscochiesanuova 4-5 km  trovi località Grietz, parcheggia nel piazzale del ristorante “Miramonti” e prendi il sentiero che scende verso il vajo Squaranto. Il sentiero è segnato; è percorribile a piedi (circa 20 minuti), in mountanbike, a cavallo, o con un “buon” Fuoristrada.

    da Squarantello. Sulla strada che da Boscochiesanuova va S. Francesco, passato Valdiporro, di fronte alla contrada    di Squarantello (trovi il parcheggio lungo la strada), prendi il sentiero che risale il vajo. Il sentiero è facile ed è segnato; è percorribile a piedi (circa 20 minuti), in mountanbike, a cavallo.

    Ti aspettiamo

  • lug22

    No Comments

    Siamo partiti da qui

    di Chiara Brugnoli

    Pensare, non è come fare.!, sull’onda dell’entusiasmo ci siamo lanciati in quest’avventura ma poi è stato come risvegliarsi il giorno dopo nella realtà alla fine di un sogno…infatti ci siamo trovati con non pochi problemi pratici da affrontare, primo tra tutti come raggiungere la malga per portare tutto ciò che serviva per iniziare i lavori, infatti non ci sono strade agevoli per arrivare ma solo sentieri percorribili a piedi o con mezzi non adatti al trasporto di tronchi e altro materiale edile! ma anche qui un pò di fortuna e l’aiuto di persone che credono in questo progetto ha fatto in modo che tutto si risolvesse. Non sono state e non sono situazioni di lavoro agevole ma siamo caparbi e tutto il gruppo che lavora con noi lo è altrettanto, non ci ha fermati ne la pioggia e nemmeno il freddo della notte quando ci fermavamo a dormire nel cantiere, più di qualche mattina la vista di caprioli che pascolavano vicino alla malga ci ha ripagati del disagio.
    Devo dire che questo intervento di recupero che stiamo facendo sulla malga ha creato un gruppo di persone che lavorano con amore e affiatamento al progetto, desiderose di vedere un luogo di storia prendere nuovamente vita, sembra quasi che gli antichi abitanti di questa malga siano con noi e ci incoraggino su questa strada.

    come l'abbiamo trovata

    15 mesi sono trascorsi… da quel 1 maggio 2009 quando si cominciava ad allestire il cantiere … Ora siamo prossimi alla chiusura dei lavori per ciò che riguarda la prima fase.

    Sono state restaurate 5 camere triple, 2 bagni con doccia, una cucina professionale, 1 sala da pranzo, un salottino da intrattenimento, 3 locali di servizio.

    Nel rispetto della pregevole architettura originale, salvaguardando  in ogni particolare i materiali recuperabili, siamo riusciti ad ottenere un ambiente estremamente accogliente  dotato di ogni confort che mantiene però il suo sapore di antico.

    Oggi, ad 1 settimana dall’inizio di agosto “malga Scrovazze” torna a rivivere.

    come si presenta adesso

    Internamente manca ancora di qualche dettaglio, ma nella prossima settimana siamo pronti per la chiusura lavori. Contemporaneamente stiamo intervenendo per sistemare le aree esterne ,   Stefano il nostro” treeclimber” e boscaiolo di fiducia ha realizzato di  sua iniziativa a suon di motosega e direttamente dal bosco un bellissimo tavolone con panche che verrà utilizzato per le “merende” di tutti coloro che verranno a trovarci.

  • mag29

    No Comments
    Un itinerario in Lessinia – da Squarantello a Scrovazze tratto da ” Le Contrade di Roverè Veronese ” C.T.G. – Un pò di Storia – Scrovazze o Scrivazze?
    L’ itinerario per arrivare alla Malga può iniziare da Squarantello, meglio conosciuto come Squarantel, contrada posta su un ripiano del versante sinistro del Vajo Squaranto, raggiungibile da Verona lungo la provinciale per Roverè e San Francesco, oppure da Boscochiesanuova per Valdiporro. Si tratta di un antico insediamento (attestato nel XV sec. come Squaranto, così come l’omonima contrada più a sud), che la tradizione popolare vuole sia stato originato da alcuni fiorentini fuggiaschi all’epoca delle lotte tra Guelfi e Ghibellini.

    Al di là della strada che porta a Valdiporro imbocchiamo la mulattiera che sale dolcemente a nord prima per prati e poi entrando in un ombroso bosco di faggi dove ogni tanto incontriamo i resti di qualche antica carbonaia.  Siamo qui  all’ interno del Parco Naturale Regionale della Lessinia che comprende anche le contrade di Squarantello e Scrivazze , inserite in una zona agro-silvo-pastorale. La mulattiera sbucca infine sui prati di contrada Scrivazze (1107 mt.) il cui toponimo deriva dal dialetto veneto “scrozza” che significa “erba che si taglia male, erba poco foraggera” attestata dal 1866 come “Scrovazze“. La contrada è composta da una schiera a L con un paio di tipiche abitazioni con il tetto in pietra ed una serie di stalle con il tetto gotico (una “teda” si incontra prima di giungere alla contrada).

    speriamo un giorno di riuscire a restaurarla...

    Leggermente ad est della contrada si trova un bel capitello con altare ed affreschi, ricoperto da lastre in rosso ammonitico.

    All’ interno sulle pareti laterali è dipinto un Sant’Antonio ed un altro Santo tra angeli, mentre al centro vi è una Madonna con una giovinetta vestita di tunica turchina. Sul soffitto vi è un sole dorato con lo Spirito Santo. I pregevoli affreschi sono dovuti a un ex-voto per il salvataggio di una bambina da una bestia feroce, avvenuto intorno alla metà del 1800.
    Dal capitello risaliamo ora lungo una mulatiera che volge a est e poi a sud entrando in un folto bosco di faggi. Proseguendo in leggera salita giungiamo sotto una parete di roccia con una rientranza un tempo utilizzata come riparo. Si tratta di una parete di oolite di San Vigilio. Risalendo ancora verso est si arriva a contrada Masenello (1226 mt.) attestata a partire dal 1570 è formata da numerose abitazioni e stalle con il tetto in pietra. Salendo ora per la strada bianca che volge a Nord il panorama si amplia con stupende vedute sul versante destro del Vajo Squaranto e sulle dorsali più occidentali. Raggiungiamo così Malga Marianetto (1314 mt.). Proseguiamo lungo la strada che sale a Malga Marian (1383 mt.) sulle pendici meridionali del Monte La Fosca per poi scendere in direzione sud fino al bivio che porta a contrada Falz (1320 mt.). Da qui, scendendo verso ovest per una mulattiera ritorniamo a contrada Masenello e poi o per contrada Scrovazze (dove si può anche pernottare) o attraverso una serie di tornanti nel bosco si ritorna a Squarantello.